Aereoporto Fantasma

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La Base aerea di Sciacca fu un aeroporto militare dellaSeconda guerra mondiale (1940-1943) che si trovava a 5 km a Nord di Sciacca, in provincia di Agrigento, nella Piana di Misilifurne.

Coordinate 37°33′40″N13°05′14″E

Storia

La Base nacque a seguito di un pretesto dello Stato italiano nel 1939 per la realizzazione di un Progetto agricolo nell’ambito della protocoltura della zona, indennizzando i proprietari del terreno.

Nel 1940 tutta la zona pianeggiante fu coltivata ad ulivi eduliveti lungo tutto il perimetro della futura base militare.

Allo scoppio della Seconda guerra mondiale (10 giugno1940), nelle zone pianeggianti coltivate a prato furono costruite delle piste, mantenendo intatta tutta la coltivazioni degli uliveti ed il pascoli circostanti, mimetizzando e proteggendo gli aerei nei parcheggi. Diverse abitazioni delle contrade circostanti vennero requisite, prima, dal Comando Italiano; e successivamente, nel 1941, dal comando Tedesco, per i servizi aeroportuali.

Gli avieri e sottufficiali risiedevano in capannoni costruite all’ombra degli Ulivi, perfettamente mimetizzati. Ed alcuni altri Ufficiali risiedevano anche nella Città di Sciacca.

In diverse aree furono costruiti delle mura antischegge, in protezione dai proiettili.

La base rimase nascosta e mimetizzata per ben 3 anni, dal 1940 al 1943, tanto da essere menzionata come Aeroporto fantasma, sfuggendo alle incursioni aeree dei nemici che sorvolavano altri aeroporti della Sicilia, facilmente individuabili. Diversi i compiti affidati ai mezzi della Base, tra i quali:

  • Ricognizione marina anti som
  • Caccia scorta ai convogli navali ed aerei
  • Trasporto truppe e materiale (Africa settentrionale)
  • Bombardamento terrestre su Malta
  • Bombardamento anti nave
  • Caccia notturna

La posizione strategica della Base militare di Sciacca, al centro delMediterraneo, ne fecero un punto di riferimento delle forze aeree impegnate in missioni in Nordafrica, tra i quali i bombardamenti su Malta.

Il 24 giugno 1942 Benito Mussolini venne appositamente a Sciacca per decorare gli equipaggi del 102º gruppo con 9 medaglie d’argento, 5 di bronzo e 17 croci al merito. La sera stessa della premiazione gli equipaggi erano di nuovo in volo per altri attacchi delle postazioni inglesi a Malta.

Vennero anche decorati il Capitano Pietro Calisti ed il sergente Facchini, entrambi della 76ª squadriglia per essersi distinti in azioni di guerra su Malta.

Nel 1943 le operazioni aeroportuali si intensificarono controllando la zona del Canale di Sicilia divenuta precaria, a protezione dei trasporti e trasferimenti Nordafrica-Sicilia.

Nel mese di maggio del 1943 iniziarono i borbardamenti degli alleati contro gli obiettivi strategici del Mediterraneo: Sicilia, Sardegna eCalabria, in vista dell sbarco in Sicilia degli americani. I bombardamenti furono molto intensi anche in Sicilia e soprattutto a Palermo, causando centinaia di vittime tra i civili.

I mezzi utilizzati

Lo Stormo costituito da tre gruppi di aerei:

 

Per ulteriori immagini  e maggiori informazioni  sull’Aereoporto fantasma di Sciacca si consiglia di acquistare:

Titolo: Sciacca 1940-1943 – L’Aeroporto Fantasma – Diario e memorie di guerra
Autore: Nicola Virgilio
Edizione: ZeroNove25
Anno: 2008
Prezzo: 80 € – Disponibile presso l’autore [email protected]
Dati: 369 Pagine – Oltre 400 foto – Carta Patinata – Copertina Cartonata – Dimensioni: 23,5 cm x 32,5 cm

Questa pregevole opera è il risultato di anni e anni di ricerche del saccense Nicola Virgilio sull’aeroporto di Sciacca.

Divisa in quattro capitoli uno per ogni anno dal 1940 al 1943, la storia dell’aeroporto viene presentata come se stessimo leggendo un diario storico, ogni avvenimento viene collocato in un determinato giorno riuscendo a dare un quadro completo e ordinato alla storia.

Un aspetto determinate è la quantità e la qualità delle fantastiche foto presenti nell’opera, sono presenti più di 400 foto, alcune sono fatte a doppia pagina.

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